Il nuovo Carbon Action Module di EcoVadis contrasta i cambiamenti climatici e porterà a riduzioni significative delle emissioni a lungo termine.
“Nell’anno della terribile pandemia i cambiamenti in atto hanno prima sospeso, ma poi fatto aumentare, se possibile, attenzione, priorità e valore della sostenibilità”: lo sottolinea Claudio Dall’Agata, direttore del Consorzio Bestack, annunciando che i soci produttori di imballaggi in cartone...
Un'analisi di Greenpeace attesta che le emissioni di gas serra degli allevamenti intensivi rappresentano il 17 per cento delle emissioni totali dell'Ue, più di quelle di tutte le automobili. Le emissioni annuali degli allevamenti sono aumentate del 6 per cento tra il 2007 e il 2018.
easyJet accoglie con favore la presentazione, da parte del suo partner Airbus, di tre nuovi progetti di velivoli commerciali a emissioni zero, alimentati a idrogeno, il primo dei quali potrebbe essere lanciato a partire dal 2035.
Inaugurati quest’oggi due nuovi campi da basket “green” realizzati con la gomma riciclata dei PFU-Pneumatici Fuori Uso: si potrà così giocare dando una mano all’ambiente. Un intervento promosso da Ecopneus, la società consortile senza scopo di lucro principale operatore della gestione dei PFU in...
Zurich Insurance Group (Zurich) ha deciso di sponsorizzare un progetto di rimboschimento mirato e sostenibile in Brasile per riconvertire i terreni agricoli sterili in foreste autoctone ricche di vita vegetale e animale.
Legambiente lancia una petizione al Governo: “Sì al 5G, ma non si modifichino i limiti di esposizione in tema di elettromagnetismo. Servono più risorse per una ricerca epidemiologica indipendente sulle onde millimetriche”. Oggi alle 16.30 il webinar “Digitalizzazione del Paese, elettromagnetismo e...
Il Trentino, con la sua ricca superficie forestata, rappresenta un laboratorio a cielo aperto per lo studio della salute degli alberi e per analizzare l’impatto del clima. Il Centro Ricerca e Innovazione della Fondazione Edmund Mach sta sperimentando tecnologie innovative, rappresentate da sensori...
Il taglio del 55% delle emissioni non è in linea con la scienza, l'opinione pubblica e la realtà dell’emergenza climatica. Il WWF chiede un obiettivo per il 2030 che arrivi almeno il 65%.
Può valere fino all’8% del Pil pro capite, acuire le differenze tra Nord e Sud, tra fasce di popolazione più povere e più ricche, insistere su una serie di settori strategici per l’Italia: i cambiamenti climatici sono un acceleratore del rischio su molti ambiti dell’economia e della società.