L’inquinamento da plastica è un problema globale responsabile di gravi danni all’ambiente terrestre e marino, ma anche per la salute umana. Un problema che quindi richiede un’azione globale. Fino al 2 giugno, governi, imprese, scienziati e accademici, attivisti e rappresentanti delle ONG e dei...
Salpa domani dall’Argentario la spedizione di Greenpeace Italia “C’è di mezzo il mare”, per documentare la biodiversità e la fragilità dei nostri mari, e denunciare i crescenti impatti della crisi climatica e dell’inquinamento da plastica.
Al via la sperimentazione del progetto di Camst group e MUGO per una pausa pranzo che misura e compensa le emissioni di CO2.
Il 47% degli italiani sceglie le aziende che garantiscono un equilibrio tra vita lavorativa e privata. Il 64% lavora più volentieri nelle aziende con un impatto ambientale positivo, mentre il 22% dei lavoratori individua il management come principale stakeholder in grado di guidare la transizione...
A Roma si è tenuto ieri l’incontro promosso da Ecopneus per stimolare una discussione condivisa sul futuro della filiera PFU, dopo il recente pronunciamento europeo sulle superfici sportive in erba sintetica, in relazione all’evoluzione dello scenario internazionale e delle opportunità aperte con...
Unirigom: “Senza mercati di sbocco per il riciclo, gran parte delle 370mila tonnellate trattate ogni anno in Italia rischia di finire termovalorizzate fuori dall’UE". Questa l'affermazione dell'Unione dei Recuperatori Italiani della Gomma che aderisce ad Assoambiente, nel corso del convegno...
Un centinaio di attivisti e attiviste di Greenpeace e dei movimenti per il clima hanno interrotto a Ginevra la European Business Aviation Convention & Exhibition (EBACE), la più grande fiera europea per la vendita di jet privati.
Per la giornata mondiale della biodiversità sono esposti alla mostra mercato internazionale di Roma alcuni prodotti salvati nel mondo dall’estinzione grazie al lavoro di generazioni di contadini.
Nel 2022 sono stati raccolti 46.168.465 kg di PFU in tutte le Regioni d’Italia, di queste circa 44 milioni provengono dalla rete nazionale del ricambio (gommisti), 2 milioni dagli autodemolitori ACI e il restante dai ritiri straordinari associati al progetto PFU Zero.
Sono state realizzate da Enea le celle solari ad alta resa con materiali, architetture e processi innovativi da integrare in ambito urbano, nel paesaggio e nei siti di interesse storico-architettonico.