01/01/2013 - 01:00

L'INPS di Venezia opta per la mobilità sostenibile

Alla fine i conti tornano, sicuramente quelli a favore della salute dei cittadini e l'impegno delle pubbliche amministrazioni è più che ricompensato.
Il comune di Venezia stringendo un accordo con l'Inps, attraverso il Cral aziendale, ha consegnato un buono per incentivare la mobilità a basso impatto ambientale. Si tratta di 256 euro annuali, pari al costo di un abbonamento per il trasporto pubblico, che possono essere impiegati per l'acquisto di biciclette e ciclomotori elettrici, per cambiare il tipo di alimentazione dell'auto, per fare uso del sistema car sharing o appunto per comprare un abbonamento per i mezzi pubblici. Il comune di Venezia, che rivendica una primogenitura per questo tipo di buono, partecipa con un finanziamento del 20% all'iniziativa.
Di ottime idee a favore della mobilità sostenibile sono pieni i cassetti degli enti locali ma cosa diversa è poi trovare il modo di realizzarle sul territorio e questo è il merito dell'amministrazione della "Serenissima". Ora il comune di Venezia che è partito con la consegna dei primi vaucher, spera di poter in tempi brevi allargare ad altre realtà, anche della sfera privata, questa iniziativa. Del resto le grandi aziende (sopra 300 dipendenti) dovrebbero favorire questo percorso attraverso gli indirizzi dei mobility manager figure individuate dal decreto Ronchi (1998) il cui compito è quello di valutare la disponibilità dei dipendenti a forme alternative all'uso individuale dell'auto privata e di proporre opzioni di trasporto credibili, interfacciandosi con le indicazioni provenienti dalle amministrazioni pubbliche.
Tommaso Tautonico
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