10/08/2017 - 18:10
Turismo sostenibile: in programma 2.370 chilometri di ciclovie turistiche nazionali
Firmati al Ministero delle infrastrutture e trasporti i protocolli d'intesa che riguardano la realizzazione di altri 2.370 chilometri di ciclovie turistiche previste dalla legge di stabilità 2017 e dalla manovra di aprile.
Prevista la realizzazione di 2.370 chilometri di ciclovie nazionali, tre delle sei nuove sono la ciclovia del Garda, la ciclovia della Magna Grecia e la ciclovia della Sardegna. I protocolli d'intesa che prevedono la progettazione e realizzazione di percorsi turistici nazionali a due ruote sono stati firmati tra Ministero dei trasporti, Ministero dei beni culturali e Regioni. Specifici compiti spettano ai ministeri e alle Regioni e Province autonome, che hanno inserito queste infrastrutture nella propria programmazione.
Le tre nuove ciclovie rientrano nei sei percorsi che hanno avuto il via libera con le misure del 2017, insieme alla ciclovia Tirrenica, quella Adriatica e la Trieste-Lignano Sabbiadoro-Venezia: i protocolli delle restanti tre verranno firmati entro l'anno. Mentre le quattro ciclovie della stabilità 2016 (ciclovia del Sole, Ven-To, Acquedotto Pugliese e Grab) sono ora allo step successivo, quello della progettazione.
Il ministro Delrio sottolinea: "Quello delle ciclovie costituisce un sistema economico che vale per l'Italia circa 3,2 miliardi di euro. Penso che nell'arco di pochi anni possiamo mettere in piedi un sistema senza precedenti", ha continuato il ministro, sottolineando la collaborazione tra Ministeri ed enti locali: "Il federalismo italiano può funzionare se ci sono degli obiettivi", ha detto.
Il ministro dei beni culturali Dario Franceschini ha affermato:"Nei prossimi anni l'Italia dovrà governare la crescita dei flussi turistici e il sistema delle ciclovie è fondamentale per sviluppare quel modello di sviluppo sostenibile e diffuso che vogliamo per il nostro Paese". Investire su nuovi percorsi è il primo obiettivo del piano strategico del turismo, uno strumento concreto che individua nel turismo sostenibile e di qualità una delle leve di policy per il benessere economico e sociale italiano".
Le tre nuove ciclovie rientrano nei sei percorsi che hanno avuto il via libera con le misure del 2017, insieme alla ciclovia Tirrenica, quella Adriatica e la Trieste-Lignano Sabbiadoro-Venezia: i protocolli delle restanti tre verranno firmati entro l'anno. Mentre le quattro ciclovie della stabilità 2016 (ciclovia del Sole, Ven-To, Acquedotto Pugliese e Grab) sono ora allo step successivo, quello della progettazione.
Il ministro Delrio sottolinea: "Quello delle ciclovie costituisce un sistema economico che vale per l'Italia circa 3,2 miliardi di euro. Penso che nell'arco di pochi anni possiamo mettere in piedi un sistema senza precedenti", ha continuato il ministro, sottolineando la collaborazione tra Ministeri ed enti locali: "Il federalismo italiano può funzionare se ci sono degli obiettivi", ha detto.
Il ministro dei beni culturali Dario Franceschini ha affermato:"Nei prossimi anni l'Italia dovrà governare la crescita dei flussi turistici e il sistema delle ciclovie è fondamentale per sviluppare quel modello di sviluppo sostenibile e diffuso che vogliamo per il nostro Paese". Investire su nuovi percorsi è il primo obiettivo del piano strategico del turismo, uno strumento concreto che individua nel turismo sostenibile e di qualità una delle leve di policy per il benessere economico e sociale italiano".

Marilisa Romagno
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