23/11/2016 - 11:30

Energia: dal 2017 il consumatore sarà più tutelato

Dal 2017 entrano in vigore una serie di procedure mirate a snellire reclami e controversie per le bollette di acqua, gas e luce. Il consumatore sarà quindi più tutelato.
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Buone notizie per i consumatori che intraprendono azioni di reclamo nei confronti degli operatori di energia, acqua e gas. Dal 1 gennaio 2017 entra in vigore il nuovo sistema di tutela per il consumatore che prevede un livello di protezione in più; si passa dagli attuali due livelli a tre. Nel primo livello vale sempre la “regola” di contattare direttamente il fornitore, se non si ottiene risposta (o in caso di risposta non esaustiva) si passa al secondo livello, la conciliazione obbligatoria. Il nuovo terzo livello riguarda i casi più controversi ed irrisolti dove è previsto l’intervento diretto dell’ l’Autorità per l’energia elettrica il gas e il sistema idrico. Guido Bortoni, presidente dell’Authority commenta: “cambia in maniera radicale, diventa più profondo, da due livelli di tutela si passa a tre, e per il cliente è previsto un sistema di trattamento dei reclami rafforzato”.

L’idea è di snellire e velocizzare al massimo le procedure in moda tale da risolvere reclami e controversie che sempre più spesso riguardano i fornitori di energia, gas e luce. A breve verrà aperto un sito web dedicato al consumatore in cui, grazie al supporto delle associazioni dei consumatori, sarà possibile inviare richieste ed informazioni. In questo nuovo sistema le associazioni territoriali avranno un ruolo più marcato, saranno più presenti e sempre ai disposizione dei cittadini, il tutto per massimizzare i tempi e le risposte almeno nel primo step.

Se il consumatore non è soddisfatto del primo step si passa alla conciliazione. A tal proposito Bortoni afferma: “Non un unico servizio di conciliazione, ma può sfruttare una pluralità di possibilità. Oltre al Servizio Conciliazione dell’Autorità per l’Energia, totalmente gratuito e svolto dall’Acquirente Unico,con un veloce avanzamento delle pratiche velocissimo – continua Bortoni - ci si può rivolgere agli altri organismi autorizzati inseriti nell’elenco ADR (Alternative Dispute Resolution). Questo secondo livello di tutela è considerato necessario per poi andare eventualmente a far valere le proprie ragioni davanti alla giustizia ordinaria”. Sempre nel secondo step ci saranno anche delle procedure speciali, nate appositamente per tutti quei casi già noti e fastidiosi. “Ci sono infatti lamentele che trattano fattispecie veramente frequenti, fastidiose e molto note – commenta Bortoni – che, proprio grazie alla loro ripetitività, verranno trattati in maniere extra rapida, attraverso un sistema di procedure speciali quasi automatico. Abbiamo voluto evitare di portare davanti al conciliatore delle pratiche che possono essere risolte più velocemente sulla base della giurisprudenza già vista in migliaia di casi”.

Nel caso in cui i primi due step non portino alla chiusura della controversia “può scegliere di andare davanti alla giustizia ordinaria, oppure di adire a un terzo livello nuovissimo di tutela” continua Bortoni. Il consumatore può rivolgersi direttamente all’Autorità dell’Energia, che porterà avanti una procedura paragiudiziale, con tanto di decisione che dovrebbe risolvere la controversia. emettendo una decisione che risolve la controversia.

Tommaso Tautonico
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