Uno studio dell’Istituto sull’inquinamento atmosferico del Consiglio nazionale delle ricerche (Cnr-Iia) evidenzia una significativa diminuzione di inquinanti, come il biossido di azoto, nell’aria di Roma e del Lazio nei mesi di marzo e aprile 2020.
Con l’Italia che dispone di appena 32,8 metri quadrati di verde urbano per abitante è strategico puntare su un grande piano di riqualificazione urbana di parchi e giardini che migliori la qualità dell’aria e della vita della popolazione dando una spinta all’economia e all’occupazione.
Le osservazioni satellitari rivelano bruschi cambiamenti nei livelli di attività del Nord Italia. Un’osservazione superficiale del biossido di azoto (NO2) inquinante mostra un graduale trend di riduzione: circa il 10% in meno a settimana nelle ultime quattro o cinque settimane.
E' allarmante la situazione dello smog nei pressi di dieci scuole dell’infanzia e primarie di Milano. Le concentrazioni di biossido di azoto (NO2) sono ampiamente e costantemente al di sopra dei valori limite.
Hanno organizzato un flash mob contro lo smog i volontari di Greenpeace in 23 città italiane per denunciare l’impatto ambientale dei veicoli diesel sulle nostre strade.