01/01/2013 - 01:00

Progetto ECO-Cluster un nuovo modello per l'ambiente

Il progetto ECO-Cluster entra nel vivo: può iniziare la sperimentazione del sistema di gestione ambientale a Cerreto Laghi. Dopo un lavoro di un anno a cui hanno collaborato tutti i partner di progetto sotto la direzione della dott.ssa Cristina Barbieri di Istituto Delta Ecologia Applicata sono disponibili le Linee guida del modello di Gestione ECO-Cluster.
Le linee guida sono un elemento centrale di ECO-Cluster - Environmental COoperation model for Cluster (Modello di Cooperazione Ambientale per Cluster - www.ecocluster.it) un progetto coordinato dal Parco Nazionale dell'Appennino Tosco-Emiliano e co-finanziato dalla Commissione Europea nell'ambito del programma LIFE+ Ambiente. Lo scopo del progetto è quello di elaborare un modello di gestione ambientale di Cluster inteso come un'area territoriale caratterizzata dalla presenza di attività economiche omogenee per dimensione e tipologia. Il modello prende spunto dagli strumenti di gestione ambientale diffusi e sperimentati in Italia ed in Europa negli ultimi anni, EMAS, ISO 14001, Ecolabel e altri, con il valore aggiunto di rivolgersi in particolare ai contesti di piccole-medie imprese, prevalenti in Italia ed Europa, in cui un sistema di gestione tradizionale rischia di risultare troppo oneroso e rigido. Partner del progetto, oltre ai già citati Parco Nazionale ed Istituto Delta, sono il Comune di Collagna e Certiquality: l'ente di certificazione che avrà il compito di validare il modello al termine del progetto garantendone la replicabilità in altri contesti simili. Il documento oggi pubblicato potrà ancora subire delle variazioni. Il modello diventerà di fatto definitivo solo al termine del progetto ECO-Cluster.

Con la pubblicazione delle Linee Guida si entra nel vivo del progetto ECO-Cluster in quanto avrà inizio la sperimentazione del modello nel cluster turistico di Cerreto Laghi: Una delle principali stazioni sciistiche dell'Appennino Emiliano situata all'interno del territorio del Parco Nazionale. L'applicazione del modello vedrà il coinvolgimento di tutti i portatori di interesse dell'area del Cerreto: il Parco ed il Comune di Collagna come partner di progetto, gli attori istituzionali e non che hanno competenze ed interessi nell'area e soprattutto gli operatori turistici che saranno coinvolti in uno sforzo comune finalizzato a migliorare le performance ambientali del Cerreto e a caratterizzarsi come meta turistica sostenibile. Il sistema di gestione ambientale ECO-Cluster applicato all'area del Cerreto si integra con i principi e le azioni del Piano di sviluppo socio-economico del Parco Nazionale che ha tra gli obiettivi principali quello di cogliere le opportunità offerte da un turismo sempre più attento agli aspetti ambientali ed alla sostenibilità nel suo complesso. È possibile scaricare il modello completo ed una sintesi divulgativa dal sito di progetto www.ecocluster.it nella pagina dedicata al modello ECO-Cluster.
Tommaso Tautonico
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