03/04/2025 - 19:48

La relazione paesaggistica: uno strumento fondamentale per la tutela del territorio

Edilizia Sostenibile

L'Italia è un luogo dalla straordinaria ricchezza di paesaggi, un patrimonio di bellezza naturale, storica e culturale che rappresenta un valore inestimabile da proteggere e valorizzare. Per garantire che lo sviluppo urbanistico e le trasformazioni del territorio avvengano nel rispetto di questo patrimonio, la normativa italiana prevede l'obbligo di ottenere un'autorizzazione paesaggistica per interventi in aree sottoposte a vincolo.

Questo strumento di tutela assicura che ogni progetto edilizio o infrastrutturale sia valutato in relazione all'ambiente in cui si inserisce, evitando alterazioni che possano comprometterne l'integrità e l'armonia. 

La relazione paesaggistica strumento fondamentale per la tutela del territorio

Cos'è la relazione paesaggistica?

La relazione paesaggistica è un documento tecnico essenziale, previsto dal Codice dei Beni Culturali e del Paesaggio (D.Lgs. 42/2004), finalizzato a valutare l'impatto di un intervento edilizio o infrastrutturale sul contesto paesaggistico in cui si inserisce. Tale documento deve essere presentato, congiuntamente al progetto dell'intervento, a corredo dell'istanza di autorizzazione paesaggistica.   

La sua redazione segue le indicazioni del DPCM 12 dicembre 2005, che ne stabilisce i contenuti minimi e le modalità di presentazione. Costituisce la base di riferimento per le valutazioni che l'ente competente esprime in merito alla compatibilità paesaggistica di un intervento edilizio, nonché il documento su cui si basa la verifica che effettua successivamente la Soprintendenza.   La relazione paesaggistica rappresenta dunque uno strumento essenziale per coniugare esigenze di sviluppo e tutela del territorio, assicurando un equilibrio tra progresso e conservazione del paesaggio.   

Quando è richiesta?

La relazione paesaggistica è richiesta per una vasta gamma di interventi, tra cui nuove costruzioni o ampliamenti in aree vincolate, modifiche di edifici esistenti (ad esempio, cambio di destinazione d'uso o variazioni di facciata), interventi su aree naturali o agricole con impatto sul paesaggio, opere infrastrutturali (strade, ponti, impianti energetici, ecc.), installazioni di impianti fotovoltaici o eolici in zone vincolate. L'autorizzazione paesaggistica è un provvedimento autonomo rispetto al titolo abilitativo edilizio (Permesso di Costruire o SCIA) ma ne costituisce il presupposto.

Contenuti e valore della relazione paesaggistica

La relazione paesaggistica deve fornire un quadro completo dello stato dei luoghi prima e dopo l'intervento, analizzando in modo approfondito gli aspetti paesaggistici dell'area interessata. Attraverso un'attenta valutazione del contesto territoriale, individua gli elementi di pregio e le eventuali criticità, evidenziando l'impatto del progetto sul paesaggio.   

Inoltre, descrive in dettaglio le caratteristiche dell'intervento, illustrando le misure di mitigazione e compensazione necessarie per preservare e valorizzare l'ambiente circostante.   

Questo documento riveste un ruolo di rilievo nella tutela e nella gestione del territorio, contribuendo a garantire uno sviluppo sostenibile e rispettoso dell'ambiente.   

Supporto alla redazione della relazione paesaggistica

Per supportare la stesura della relazione, oggi si possono utilizzare strumenti digitali avanzati, come i software BIM e i sistemi GIS (Geographic Information Systems), che permettono di modellare il terreno, integrare il modello della costruzione e simulare l’impatto dell’intervento sull’ambiente in modo realistico e professionale.         

Iride, istituto per la ricerca e l’ingegneria dell’ecosostenibilità, offre un supporto completo nella presentazione della domanda per l'autorizzazione paesaggistica e la redazione della relazione paesaggistica, garantendo un processo più efficiente e conforme alle normative vigenti.

Specializzato nella consulenza tecnico-scientifica per la pianificazione territoriale, la tutela ambientale e la valorizzazione del patrimonio paesaggistico, con un team multidisciplinare di esperti, l'Istituto Iride supporta enti pubblici, aziende e privati nella gestione delle pratiche legate alla sostenibilità e alla conformità ai requisiti previsti dal Codice dei Beni Culturali e del Paesaggio (D.Lgs. 42/2004).   

Andrea Pietrarota
Direttore Responsabile
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