29/03/2013 - 17:44

L'allegato II alla parte seconda del testo unico ambientale

Si propone con il presente intervento una veloce analisi dell'allegato II della parte seconda del testo unico ambientale. Tale allegato si concentra sulle opere di competenza statale
Il testo unico dell'ambiente contiene nella propria parte seconda l'allegato II dedicato ai " progetti di competenza statale".
 
Tale allegato disciplina le caratteristiche del piano o del programma, le caratteristiche degli impatti e delle aree che possono essere interessate.

Concentra la propria attenzione sulla realizzazione di raffinerie di petrolio greggio (escluse le imprese che producono soltanto lubrificanti dal petrolio greggio), nonché impianti di gassificazione e di liquefazione di almeno 500 tonnellate al giorno di carbone o di scisti bituminosi, nonché terminali di rigassificazione di gas naturale liquefatto.

Include anche le centrali termiche ed altri impianti di combustione con potenza termica di almeno 300 MW; centrali per la produzione dell'energia idroelettrica con potenza di concessione superiore a 30 MW incluse le dighe ed invasi direttamente asserviti; gli impianti per l'estrazione dell'amianto,nonché per il trattamento e la trasformazione dell'amianto e dei prodotti contenenti amianto; le centrali nucleari e altri reattori nucleari, compreso lo smantellamento e lo smontaggio di tali centrali e reattori.

Impianti appartenenti alla filiera nucleare , gli elettrodotti aerei, le acciaierie integrate di prima fusione della ghisa e dell'acciaio, gli impianti chimici integrati.

Vengono poi la prospezione, ricerca e coltivazione di idrocarburi in mare, gli impianti eolici per la produzione di energia elettrica ubicati in mare.

Inoltre, poi bisogna annoverare lo stoccaggio di prodotti chimici, petrolchimici con capacità complessiva superiore a 80.000 m³; di prodotti di gas di petrolio liquefatto con capacità complessiva superiore a 40.000 m³; di prodotti petroliferi liquidi di capacità complessiva superiore a 80.000 m³; di prodotti combustibili solidi con capacità complessiva superiore a 150.000 t.; di oleodotti, gasdotti o condutture per prodotti chimici di lunghezza superiore a 40 km e diametro superiore o uguale a 800 mm.

Infine, vi sono le attività relative ai settori ferroviario, dei trasporti e della difesa del mare.
 
Alessio Elia
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