25/07/2016 - 19:30

Bicistaffetta 2016: da Termoli a Rimini lungo la Ciclovia Adriatica

Si pedala dall'11 al 17 settembre per 475 chilometri attraverso Molise, Marche, Abruzzo ed Emilia Romagna. Torna l'annuale appuntamento organizzato dalla Federazione Italiana Amici della Bicicletta per promuovere la rete ciclabile nazionale Bicitalia e il cicloturismo.
Promuovere la realizzazione della rete ciclabile nazionale Bicitalia (www.bicitalia.org) e sensibilizzare, lungo il percorso, i rappresentanti delle istituzioni, i portatori di interessi economici, sociali e ambientali e i semplici cittadini sui temi delle infrastrutture e dei servizi necessari allo sviluppo della mobilità ciclistica e del cicloturismo nel nostro Paese. Questi in sintesi gli obiettivi di Bicistaffetta, l'importante manifestazione promossa ogni anno da FIAB-Federazione Italiana Amici della Bicicletta che, per la 16^ edizione in programma dall'11 al 17 settembre, percorrerà i 475 km del litorale medio Adriatico, dal Molise all'Emilia Romagna attraversando per intero le coste di Abruzzo e Marche. Con partenza da Termoli e arrivo a Rimini,Bicistaffetta 2016 segue, di fatto, il tratto centrale della Ciclovia Adriatica Bicitalia 6(www.bicitalia.org/cms/it/bicitalia/gli-itinerari-bicitalia/131-bi6-ciclovia-adriatica),che va da Trieste a Santa Maria di Leuca lungo un percorso di 1.300 chilometri totali. Tra gli obiettivi della manifestazione anche quello, molto ambizioso,di inserire la Ciclovia Adriatica nel grande circuito europeo EuroVelo, curato da ECF-European Cyclists' Federation e di cui FIAB è centro di coordinamento del progetto in Italia.

La Ciclovia Adriatica è l'unico caso nella rete Bicitalia che va al di là dalla semplice funzione cicloturistica: l'insieme dei centri abitatiche attraversa costituiscono una conurbazione metropolitana sottile lunga centinaia di chilometri, con poche interruzioni e milioni di abitanti. Si tratta di un grande corridoio ciclabile utilizzato, nei tratti dove è già adeguatamente attrezzato,anche per la mobilità quotidiana. Una duplice funzione che merita di porre la Ciclovia Adriatica al centro delle politiche nazionali e territoriali non solo di sviluppo turistico ma anche di mobilità sostenibile urbana. Sono già oltre 50 gli "ambasciatori del cicloturismo" iscritti alla Bicistaffetta 2016che ha ricevuto il patrocinio del Ministero dell'Ambiente, delle Regioni Marche, Abruzzo ed Emilia Romagna, di numerosi comuni toccati dall'itinerario e il supporto attivo della Camera di Commercio di Chieti.

Il percorso, quasi totalmente pianeggiante, eccetto le due spettacolari terrazze del Conero e delle falesie del San Bartolomeo tra Pesaro e Gabicce, è caratterizzato da spiagge e lidi turistici ed è costeggiato dalla ferrovia adriatica che consente una perfetta integrazione bici-treno, anche per coloro che vogliono aggregarsi al gruppo e pedalare lungo il percorso della Bicistaffetta 2016 per uno o più giorni. Numerosi sono anche gli antichi borghi mediterranei arroccati su colline e falesie a ridosso del mare che s'incontrano lungo il tragitto.
La partenza di Bicistaffetta 2016 è fissata per domenica 11 settembre dall'antico borgo di Termoli e il programma della manifestazione è così articolato:
•domenica 11 settembre, Termoli - San Vito Chietino (70 km);
•lunedì 12 settembre, San Vito Chietino - Pescara -Giulianova (75 km);
•martedì 13 settembre, Giulianova - Ascoli Piceno (60 km);
•mercoledì 14 settembre, Ascoli Piceno - Fermo (80 km);
•giovedì 15 settembre, Fermo - Sirolo (60 km);
•venerdì 16 settembre, Sirolo - Fano (75 km);
•sabato 17 settembre, Fano - Pesaro - Rimini (55 km)

Tra le curiosità da segnalare per questa Bicistaffetta 2016:
•a Pesaro, la possibilità per i partecipanti di provare la "bicipolitana", una rete ciclabile urbana di tipo europeo di circa 80 km che ha contribuito a fare di Pesaro una delle città più bike-friendly d'Italia
•in Abruzzo, il progetto di completamento della ciclabile regionale ininterrotta per 130 km, dal confine con il Molise a quello con le Marche, che avrà, come fiore all'occhiello, la "Via Verde della Costa dei Trabocchi": 40 km di ex tracciato ferroviario da convertire in ciclabile in un tratto particolarmente selvaggio e suggestivo, caratterizzato appunto dai "trabocchi", le storiche macchine da pesca lignee a palafitta.
•A Fermo, l'incontro pubblico in programma mercoledì 14 settembre alle ore 18.00 promosso da FIAB in collaborazione con Italia Nostra, sullo stato dell'arte del recupero dell'ex-ferrovia Porto-Amandola.
•Oltre, naturalmente, ai moltissimi incontri ufficiali con le autorità del territorio in tutte le località di sosta e nelle principali città attraversate dall'itinerario della manifestazione.
Marilisa Romagno
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